La prima volta che mi sono interessata al calcio ero una scolaretta delle elementari. Erano i tempi del Milan di Sacchi che vinceva facile, e di Ruud Gullit di cui subito mi innammorai. Non una cotta infantile. No. Me ne innamorai proprio. tanto da promettere a lui e al Milan amore eterno. Qualche anno più in là delusi la prima promessa e tradii il mio primo amore Ruud. L'inevitabile senso di colpa rafforzò però il mio senso di appartenenza alla squadra rossonera. Che è uno dei punti fermissimi nella mia vita. Almeno finora. Almeno prima dell'acquisto di Le Grottaglie. Mi considero in pausa di riflessione.
lunedì 31 gennaio 2011
venerdì 14 gennaio 2011
lunedì 3 gennaio 2011
In giro è pieno di cazzi e fighe di legno che occupano il loro tempo a recitare a se stessi e agli altri il ruolo di primo uomo o prima donna e a impermalosirsi . Questi individui confondono l'arte dell'ironia anche sfacciata con l'indisponenza. E mica lo capiscono che è l'autoironia a darti il diritto all'ironia. Oltre ad essere l'unica dimostrazione di vera intelligenza e sicurezza di sè. Stupida gente!
martedì 9 novembre 2010
Vado via perchè penso che l'ar(d)core debba essere vietato ai minori.
http://www.youtube.com/watch?v=10BTnaiGvgA
http://www.youtube.com/watch?v=10BTnaiGvgA
venerdì 27 agosto 2010
Questo è stato il mese che ho firmato la mia felicità.
E’ il mese di una festa in cui delle persone bellissime mi hanno battezzato e la città più bella del mondo mi ha accolto.
E’ il mese che ho ricevuto una chiave d’oro che apre le porte ad un mondo bellissimo. Quello che volevo.
E’ il mese che michia no dai, ma ho 30 anni? Che davvero?Oh merda!
E’ il mese di una festa in cui delle persone bellissime mi hanno battezzato e la città più bella del mondo mi ha accolto.
E’ il mese che ho ricevuto una chiave d’oro che apre le porte ad un mondo bellissimo. Quello che volevo.
E’ il mese che michia no dai, ma ho 30 anni? Che davvero?Oh merda!
E' il mese che per la prima volta ho visto piangere la mia mamma e poi ho pianto io dentro e fuori per due giorni. e le mani mi tremavano.
E’ il mese di una casetta piccolina e bellissima, con un giardino, i cavalli vicino, e tanto verde per rotolarci io e te.
E’ il mese che è vero che tutto scorre.
E’ il mese che è vero che tutto scorre.
E' il mese che è vero che la felicità è una scelta e che otteniamo ciò che siamo.
E’ il mese che ho imparato a rendere profumate le magliette dopo la lavatrice che per me rimaneva un grande mistero. A cucinare invece no. Non ho imparato.
Io nasco ora veramente.
E’ il mese che ho imparato a rendere profumate le magliette dopo la lavatrice che per me rimaneva un grande mistero. A cucinare invece no. Non ho imparato.
Io nasco ora veramente.
giovedì 8 luglio 2010
Oggi mi sono svegliata masticando polvere.
Il mio equilibrio si è perso nella distanza che corre tra vorrei e sono.
L'immobilità derivante dal non aver ancora scoperto la modalità di aggirare l'ultimo ostacolo che si frappone alla nostra realizzazione mi soffoca. Come l'afa di Milano in questi giorni.
Il fastidio, l'ansia, la preoccupazione, che questa volta ho imparato a tenere solo per noi. Che a condividerla con chiunque altro poi ottieni indifferenza e insensibilità, a volte mascherate da frasi di sterile buonismo preconfezionato. E per la delusione non c'è proprio spazio oggi qui. Che quando sei debole basta un soffio a buttarti giù.
Misuro il mio cedimento dal numero di pensieri malsani che mi intossicano la mente che non appartengono alla mia natura e che bloccano la tolgono lo spazio alla lucidità: la mia negatività mi rende insofferente a qualsiasi situazione e contesto. E mi nausea.
Allo stesso modo misuro la qualità delle persone con cui interagisco in questo periodo. E' bassa. Anche questo mi nausea.
Poi per fortuna arrivi tu, Che non mi fai mai sentire inadeguata. Che mi ascolti, che studi sempre il punto giusto in cui prendermi. Lo trovi sempre. Mi hai canticchiato e raccontato storielle surreali. Con quella tua voce lì che è un mix di allegria, potenza, amore, forza, sicurezza e tante altre cose che non so dire e che sono solo tue per me....e mi accorgo solo dopo un bel pò che sto ridendo. Sei arrivato e in pochi minuti hai allontanato tutti i mostri. quando metto giù aspetto al varco i miei nemici di questi giorni: il senso di impotenza, il precariato, il lavoro e i soldi che non ci sono, la sfiducia, i complotti. Non li trovo più. Li hai vinti anche questa volta. Come sei bravo. Come sei forte tu.
Tu mi guarisci. Ce l'avre fatta anche da sola. Lo so. Lo so che sono forte. Ma con te lo sono di più. Tu e io siamo una forza inarrestabile.
Quando ho messo giù sorridevo ancora. Sei migliore di me amoremio. Volevo dirti che non temo più quell'ostacolo. Tu sei con me. E io non ho più paura.
Ho capito che il tempo non è un nemico e che va rispettato. Oppure ignorato. Mai sfidato.
Il mio sorriso è tornato ed è ora. Io non so dirlo quanto amore sei tu per me.
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